Vayne

Salute:515 Rigen. Salute:3.5 Mana:231.8 Rigen. Mana:6.972 Attacco fisico:60 Veloc. d'attacco:0.658 Armatura:23 Resist Magica:30 Gittata:550 Veloc. di movimento:330
Abilità

Passiva: Cacciatrice notturna
Vayne dà la caccia ai malfattori in modo implacabile e guadagna 30 di velocità di movimento mentre si muove verso i campioni nemici.

Q: Capriola
Vayne fa una capriola, cercando di piazzare il suo prossimo colpo con precisione. Il suo prossimo attacco infligge danni bonus.

W: Dardi d'argento
Vayne usa come punte dei suoi dardi un raro metallo, tossico per tutte le creature maligne. Il terzo attacco o abilità consecutivo contro lo stesso bersaglio infligge una percentuale della salute massima del bersaglio come danni puri bonus (massimo: 200 danni contro i mostri).

E: Condanna
Vayne estrae la sua balestra pesante dalla schiena, e spara un grosso dardo al suo bersaglio, infliggendo danni e respingendolo. Se collide con un muro, il suo avversario è impalato, subisce danni bonus ed è stordito.

R: Ora finale
Preparandosi per un confronto epico, Vayne guadagna attacco fisico bonus, Invisibilità quando fa la Capriola e triplica la velocità di movimento bonus da Cacciatrice notturna.

Consigli da alleato

  • Capriola ha molti usi, ma non ti permette di oltrepassare i muri.

  • Condanna ti permette sia di inchiodare un bersaglio al muro per assicurarti un'uccisione, sia di scappare da un inseguitore.

  • Non ingaggiare per primo in uno scontro tra squadre. Lascia che siano i tuoi compagni a ingaggiare.

Consigli da avversario

  • Vayne è fragile: aumenta la pressione su di lei e sarà obbligata a giocare più cauta.

  • Non dare l'opportunità a Vayne di metterti con le spalle al muro.

Storia

Shauna Vayne è una letale e spietata cacciatrice di mostri demaciana, che ha giurato di dedicare la sua vita alla ricerca del demone che ha assassinato la sua famiglia e vendicarsi. Armata con una balestra da polso e di un cuore colmo di vendetta, è felice solo quando uccide i seguaci delle arti oscure e le loro creazioni, colpendoli dalle ombre con una raffica di dardi d'argento.